Ristorante a Milano

al Pont de Ferr, un Osteria non un ristorante…
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Aperto 30 anni fa dalla sommelier Maida Mercuri, tuttora proprietaria e anima del locale, il Pont de Ferr è uno dei più noti ristoranti milanesi dove la vocazione del buon bere è sempre stata regina sin dall’inizio quando insieme ai piatti classici della tradizione regionale si potevano degustare grandi vini italiani, molti dei quali serviti a bicchiere.
Oggi nella cantina tutta a volte e mattoni fanno capolino belle bottiglie di champagne di piccoli vignaioli importate direttamente, con un attenzione particolare a vini naturali, biologici e biodinamici di tutto il panorama Italiano.

Per molti anni la collaborazione con lo chef uruguaiano Matias Perdomo ha portato nella cucina un estro che ha permesso al ristorante di conquistare la prima stella Michelin. Oggi sotto la guida sapiente di Vittorio Fusari, cuoco simbolo della Franciacorta e dell’alleanza tra i cuochi e Slow Food, la cucina del Pont, pur rimanendo intatta originalità e fantasia, è diventata etica e consapevole a 360°. Frutta e verdura arrivano da contadini virtuosi che coltivano e allevano senza chimica. Il pesce di lago e di mare è esclusivamente pescato (di lenza). I differenti tipi di pane e grissini sono realizzati in casa con le farine biologiche macinate a pietra di Mulino Sobrino, cosi come tutte le paste. I piatti rappresentano un mix super goloso di stagionalità, materia prima straordinaria e tecniche d’avanguardia nella preparazione, con un grande rispetto per i clienti vegetariani e vegani.

Si pasteggia piacevolmente sette giorni su sette, sia a mezzogiorno che a cena nelle due sale tradizionali, oppure nell’ultima saletta nata tutta a mattoni a vista o ancora a un passo dalla splendida cucina a vista affacciata sul Naviglio Grande, dove il bel dehor permette di godersi la movida della città più internazionale d’Italia e il tranquillo scorrere dell’acqua verso la darsena da poco tempo abbellita.