La Cucina

“cosa vuol dire fare gruppo”

E’ qualcosa che nasce dalla pancia, un bisogno di reinterpretazione dei sensi con il cibo al centro.

È una cucina che sembra il naturale proseguo della storia “del Ponte”, fatta di semplicità e innovazione allo stesso tempo, ma anche di contraddizioni e sfide affrontate coraggiosamente e premiate nel tempo. Grandissima attenzione alla materia prima e alla qualità , alla composizione del piatto e all’aspetto ludico nel quale l’avventore incontra un percorso , uno spazio ben preciso nel quale sapori, profumi, sguardi ed emozioni si incontrano in un mix unico. Umanamente è una cucina precisa, poliglotta. Eterogenea nelle nazionalità e nei caratteri, ma unita nell’amicizia, nello spirito di gruppo e nella grande capacità lavorativa.

alcune foto